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I Classici

IRPINIA CAMPI TAURASINI D.O.C.

• Zona di produzione: Fontanarosa
• Vitigno: Aglianico 100%
• Sistema di allevamento: Cordone speronato
• Produzione per ettaro: 70 quintali
• Caratteristiche del terreno: Argilloso - Calcareo
• Fermentazione: Acciaio
• Affinamento: Acciaio e legno
• Profumo: Caldo e avvolgente con toni di spezie dolci
• Colore: Rosso rubino intenso
• Abbinamenti: Arrosti e formaggi
• Grado alcolico: 13,5%
• Temperatura di servizio: 18°C

 

 

 

Descrizione

L’Aglianico, vitigno antichissimo, rappresenta insieme a pochi altri, la massima espressione della viticoltura nazionale. Non sappiamo molto sulla sua origine, potrebbe essere etrusco o greco, da cui il nome Hellenico con cui era chiamato, ed essere arrivato con i primi coloni greci che fondarono Cuma. L’Aglianico è un grande vino rosso, di estrema eleganza, strutturato, tannico, corposo e adatto a sfidare gli anni. E’ un vino di collina, che esprime il suo potenziale su suoli vulcanici, una delle zone più vocate è l’Irpinia. L’aglianico si produce in zone che variano da un’altitudine di 300 a un massimo di 600 metri, con caratteristiche diverse in funzione dell’altitudine. Con l’invecchiamento il profumo guadagna in finezza e complessità aromatica. È un vitigno che non soffre il caldo, ha bisogno del vento delle cime delle colline e di inverni freddi, non è facile per nulla produrre questo vino, soprattutto per la sua spigolosità. L’Aglianico che si ottiene necessita di un affinamento in grandi botti di legno di quercia.

 

 

IRPINIA CODA DI VOLPE D.O.C.

• Zona di produzione: Fontanarosa
• Vitigno: Coda di Volpe 100%
• Sistema di allevamento: Guyot
• Produzione per ettaro: 70 quintali
• Caratteristiche del terreno: Sabbioso
• Fermentazione: Acciaio
• Affinamento: 6 mesi in acciaio e 4 in bottiglia
• Profumo: Gradevole, con note di fiori gialli
• Colore: Giallo con riflessi verdognoli
• Abbinamenti: Risotti e piatti a base di legumi
• Grado alcolico: 12,5%
• Temperatura di servizio: 10°C

 

 

 

Descrizione

La Coda di Volpe è un vino originario della Campania, i riferimenti storici si riscontrano fin dall'epoca dell'antica Roma. Il nome di questo vino deriva dalla caratteristica forma del grappolo, il quale ricorda la forma della coda di una volpe. La Coda di Volpe prima utilizzata per operazioni di taglio con altre varietà oggi si vinifica in purezza. La sua terra prediletta è l'Irpinia, dove trova le condizioni più favorevoli, su colline di media altitudine. La Coda di Volpe Di Prisco è coltivata nei terreni di Fontanarosa, con un'esposizione a sud-ovest. I terreni sono situati a 400m s.l.m. e sono caratterizzati dalla loro struttura sabbiosa di origine vulcanica. Il sistema di allevamento è a guyot con una resa per ettaro media di circa 70 quintali. La vendemmia viene praticata nelle ultime due settimane di settembre.

 

 

FALANGHINA BENEVENTANO I.G.P.

• Zona di produzione: Benevento
• Vitigno: Falanghina 100%
• Sistema di allevamento: Guyot
• Produzione per ettaro: 80 quintali
• Caratteristiche del terreno: Sabbioso
• Fermentazione: Acciaio
• Affinamento: 6 mesi in acciaio e 4 in bottiglia
• Profumo: Fresco e fruttato, con spiccate note di agrumi
• Colore: Giallo paglierino chiaro
• Abbinamenti: Pizze e antipasti di pesce
• Grado alcolico: 13%
• Temperatura di servizio: 10°C

 

 

 

Descrizione

La falanghina è molto diffusa nella regione Campania, tuttavia le zone più vocate si trovano nell’area vulcanica dei Campi Flegrei e nel territorio montuoso del Sannio. La Falanghina potrebbe essere figlia del Falerno Bianco, antico vitigno campano già conosciuto al tempo degli antichi Romani. Negli ultimi decenni, la falanghina ha abbandonato l’identità di semplice vino da tavola, per affermarsi insieme al Fiano di Avellino e al Greco di Tufo, come una delle varietà di uve bianche più apprezzate della Campania. La coltivazione con basse rese, le vinificazioni sempre più accurate, ne hanno fatto un vino di grande personalità, che si fa apprezzare soprattutto per la freschezza dei suoi aromi. Arriva a piena maturazione verso metà settembre, regalando grappoli abbastanza grandi. Il vino ha un colore giallo paglierino, con un profilo aromatico caratterizzato da note floreali, intensi aromi fruttati e sentori minerali dovuti ai terreni, spesso di origine vulcanica.